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E' tornata alla Casa del Padre la moglie del Diac. Pietro Mandanici

S Stefano

 

E' tornata alla Casa del Padre la moglie  del Diac. Pietro Mandanici, i diaconi esprimono il loro cordoglio al confratello Pietro e  uniti dalla fraternità sacramentale elevano al Signore la comune preghierà, perchè la cara Angela, attraverso la misericordia di Dio possa essere accolta in Paradiso.


29 anni nella Chiesa al servizio del popolo di Dio

ricordo anniversario

 

Carissimi Domenico e Rodolfo, con gioia avete chiesto a tutti i confratelli di pregare per Voi il giorno in cui rinnovate il vostro "Eccomi".
Sono trascorsi 29 anni da quel 13 Febbraio 1988, e con la stessa gioia nel cuore sappiamo che pregate ogni giorno per la Comunità Diaconale e per tutta la Chiesa.
Grazie per il vostro esempio, per la vostra preghiera e per il vostro servizio che svolgete presso il popolo di Dio nella Chiesa, nella diaconia della Parola, della Liturgia, della Carità. Avete ricordato questo momento nel modo più bello, nella Chiesa di San Domenico, sull'altare a svolgere il vostro servizio, ringraziando il Signore per il dono del diaconato, per quanto vi ha dato, pregando per noi, ma in particolare e lo avete scritto... "ricordando con immenso affetto Filippo Romano, Nino Garofalo e Franco Marino".
Ci uniamo alle vostre preghiere certi che Filippo, Nino e Franco erano presenti attorno a quell'altare. Auguri, carissimi Domenico e Rodolfo per un ministero sermpre più fruttuoso, ricordaceti nella vostra preghiera, uniti dalla fraternita sacramentale.   

Domenico Costa e Rodolfo Prestipino nella Chiesa di San Domenico il 13 Febbraio 2017

Ordinazione Costaec

Da sinistra: Rodolfo Prestipino, Filippo Romano, Nino Garofalo, Domenico Costa, Franco Marino
il giorno della loro ordinazione 13 Febbraio 1988

il Diacono e il suo essere “altro” dal presbitero e da ogni battezzato


ecclesiaIl diacono Carmelo Brigandì ci fa dono di questa sua riflessione, venuta fuori dalla sua "valigia del tempo" riempita dalle esperienze pastorali maturate in oltre 20 anni al servizio della Chiesa popolo di Dio. 

 

IL DIACONO E IL SUO ESSERE “ALTRO” DAL PRESBITERO E DA OGNI BATTEZZATO


«Più che una novità, il diaconato permanente si presenta come la risposta felicemente concreta alle e-sigenze di restituire, a chi ne ha la vocazione, compiti che con l’andare dei tempi erano stati assorbiti dai Presbiteri o dai laici». (EM n. 60)


1.    Premessa

È sorprendente rileggere alcuni documenti, inizialmente oggetto di studio sul diaconato, dopo 20 anni di esperienza ministeriale con l’unico desiderio di rimanere, ogni giorno, sempre di più fedele alla chiamata ricevuta e di contribuire, con quanti percorrono o stanno percorrendo la stessa missione, ad una sempre maggiore chiarificazione dell’essere diacono e del suo agire secondo il desiderio di Dio. Questa volta è venuta fuori dalla valigia del tempo questa sottolineatura con appunti e riflessioni condivise con Mons. D’Angelo (delegato per il diaconato dal 1980 al 2005) nel periodo in cui ero incaricato di seguire con lui gli aspiranti (dal 1996 al 2005) per l’anno di discernimento vocazionale (il 3° dei sei anni previsti per il cammino di preparazione al diaconato).
L’assenza della figura del diacono ha dato vita ad una prassi che con l’andare del tempo ha visto i suoi compiti assorbiti dai presbiteri e dai laici, come se si trattasse solo di un problema funzionale. Oggi che il diaconato è stato rispristinato in modo permanente riprendere quei “compiti” viene vista da molti come una invasione di campo, dimenticando che la vocazione diaconale impedisce a cercare i “primi posti” «perché sono chiamati ad esprimere, secondo la loro grazia specifica, la figura di Gesù Cristo Servo» (ON n.7). Diciamo semplicemente che quei compiti, uffici e servizi pastorali, il diacono li porta e li porterebbe avanti in modo diverso sia dal presbitero che dai fedeli laici, proprio perché attraverso la grazia sacramentale ricevuta il diacono è un “altro” membro del corpo di Cristo.

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Monsignor La Piana: “Fittipaldi mi infanga, io non mi sono mai arricchito”

Riportiamo l'intervista integrale del nostro Arcivescovo Emerito Mons. Calogero La Piana, rilasciata a "La Fede Quotidianalogofedequoti

Mons-La-Piana-250x200“Il giornalista Emiliano Fittipaldi ha dato voce e credito a sacerdoti della mia diocesi che mi sono ostili. Questa è opera del diavolo.” E’ lo sfogo a La Fede Quotidiana di monsignor Calogero La Piana, arcivescovo emerito di Messina. Che cosa è accaduto? Il giornalista Fittipaldi ha da poco pubblicato “Lussuria”, un volume che si occupa del caso pedofilia nel clero ed anche di lobby gay. Un capitolo, anticipato da l’Espresso, è dedicato a Monsignor La Piana . Secondo il giornalista, monsignor La Piana avrebbe intrattenuto relazioni omosessuali con un  ricco medico della sua diocesi ottenendo da questi una ricca disposizione testamentaria in deroga ad una precedente dello stesso dottore. Insomma, secondo Fittipaldi, il vescovo di Messina, per via dei suoi presunti rapporti omosessuali col medico, avrebbe conseguito un lucroso lascito ereditario. Monsignor La Piana che oggi vive a Roma ospite della Basilica del Sacro Cuore, pensionato dei Salesiani, nei pressi della stazione Termini.

Eccellenza, ha letto?

“Sì. Fittipaldi sbaglia. Nei miei confronti da tempo si è scatenata una vera offensiva priva di sostanza  per infangarmi. Una volta hanno sostenuto che avevo creato problemi economici alla diocesi. Non potendo suffragare questa accusa priva di ogni valore, ecco quella della omosessualità e della eredità. Una domanda: lei che fa il giornalista mi ha contattato qui con facilità. Perchè Fittipaldi dopo aver raccolto, a suo dire, quegli elementi, non ha sentito la minima esigenza di ascoltare la mia versione?”.

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E' salita al cielo la mamma del Diacono Stefano Sfuncia

COMUNITA' DIACONALE SANTO STEFANO

S Stefano

 

I Diaconi dell'Arcidiocesi di Messina Lipari S. Lucia del Mela, esprimono con affetto le loro condoglianze al confratello Stefano Sfuncia, per la perdita della sua cara mamma. Uniti dalla comune preghiera, insieme, chiedono al Signore l'accoglienza in Paradiso per la sua cara mamma.

2017  Diaconi Arcidiocesi di Messina Lipari S. Lucia del Mela  globbersthemes joomla templates